Cesare Crugni

Tecnocrazia

Scultomaieutica

La Scultomaieutica è un modo di esprimere l’arte attraverso una nuova tecnica scultorea: scolpire all’interno. Nell’arte visiva, da sempre, la scultura è considerata realtà; noi siamo immersi nell’universo, non possiamo costruirlo ma possiamo solo lavorare e viverci dentro. Per questo motivo tutte le arti e i pensieri, gli uomini e gli artisti di tutti i tempi hanno sempre aspirato, per innato istinto, alla verità che ognuno di noi ha nel proprio intimo. Dall’ atomo alle galassie, la luce, la vita e l’energia scaturisce sempre dal nucleo verso l’esterno, dalla quarta dimensione; tutta la cosmo-essenza esiste nella realtà delle cose. La stragrande parte dell’universo è materia invisibile (cosmo-labirinto); il grande maestro scultore Michelangelo Buonarroti asseriva: “tu vedi un blocco, pensa all’immagine, l’immagine è dentro, basta soltanto spogliarla”. Mi sono detto: “Se riesco a pensare all’immagine imprigionata nel blocco, significa che il mio pensiero e la mia energia vi sono già penetrati dentro, tra gli spazi vuoti e gli spazi pieni; così, tramite la mia scultura, è come se facessi una radiografia della mia immaginazione e la trasmettessi ad altri”.
Se pensiamo al nostro corpo e alla nostra mente nella sua meravigliosa composizione cellulare e miriade di atomi ci rendiamo conto che questi, dal loro interno, ci infondono vita, energia ed intelligenza di pensiero. Per tutte queste ragioni lascio inalterato il blocco di marmo nella sua forma originale esterna, essendo già una naturale cosmo scultura di per sé irripetibile. L’opera lega le feritoie e buchi, divenuti simboli, con la scultura vera e propria al suo interno, in un unico insieme.
In questo modo si associano e si moltiplicano i pensieri dando così nuove possibilità espressive e creative. Con la Scultomaieutica di cui sono capostipite, inizia una nuova generazione della scultura nell’arte del “togliere”, nella speranza che, tramite questa nuova tecnica e il messaggio dell’arte, l’umanità possa meglio capire la nostra realtà e quella dell’universo.

Cesare Crugni

Cesare CrugniBiografia

Creatore della Scultomaieutica. Nato a Savona il 6 luglio 1937. Numerose mostre personali e partecipazioni a importanti rassegne in Italia e all’estero. Articoli, presentazioni, recensioni sulla sua opera sono apparsi su giornali, riviste, enciclopedie, libri e cataloghi d’arte nazionali ed internazionali: Bolaffi, Art Diary, Enciclopedia Motta, Enciclopedia d’Arte Comanducci, “Un Anno d’Arte” (Fabbri Editori), Bedeutende Vertreter der Italienischen Kunst (Vaduz – FLB – Lugano) inserito fra i più grandi artisti di tutti i tempi con il massimo riconoscimento di Magister Praeclarus, Guadalimar (Madrid), Monografia “Cesare Crugni – caposcuola della Scultomaieutica” edita dalla Fondazione De Mari, copertina del volume “Cent’anni di solitudine – Rompere la crosta” per il centenario della nascita di Cesare Pavese edito nel 2008 dall’Osservatorio permanente sugli studi pavesiani nel mondo e dal CE.PA.M. (Centro Pavesiano casa natale). Invitato al Castello di Rivoli, Biennale di Venezia, Artefiera Bologna, Club dei Club di Roma, Auditorium del Louvre (Parigi) su invito del direttore del Museo Michel Laclotte, Mostra Palazzo Ducale di Genova, Fortezza Priamar, La “Campanassa” (Palazzo del Brandale, Savona), Museo Etnografico di Cervo (Castello, Imperia), Museo Arturo Martini (Villa Groppallo, Vado Ligure), Castello Sforzesco (Sant’Angelo Lodigiano), Teatro di Grazzano Visconti, Palazzo Farnese (Piacenza), Mostra Sede della RAI (1985), Villa Reale di Monza, Galleria Ettore Agrati (Monza), Festival dei Due Mondi (Spoleto), Museo del Vetro di Altare, Palazzo della Provincia (Catanzaro), Prefettura di Savona (con la presenza del Presidente Francesco Cossiga), Prefettura di Savona (presente il Presidente Carlo Azeglio Ciampi), San Remo World Competition, Lions Club di Imperia, Palazzo Nervi (Savona), Villa Cambiaso (Savona), Casinò di San Pellegrino Terme, Expo di Savona, Teatro Filodrammatico di Piacenza, mostra personale “Introiezioni, le forme interiori del marmo” – Savona onora Cesare Crugni – 2007 (Museo Pinacoteca Civica di Savona), Teatro Sacco di Savona. Gli sono state dedicate interviste in emittenti radio e diversi programmi televisivi (Rai nazionale e private). Hanno mostrato apprezzamento e interesse per la sua arte studiosi, giornalisti, critici, personalità importanti in diversi campi, tra i quali: Papa Benedetto XVI, Sir James Noel White (già vice Presidente dell’Unesco nonché Presidente e Honorary Officer del World Crafts Council ) che ha detto di lui: “L’arte di Cesare Crugni mostra la realtà dell’arte del suo tempo”, il Segretario di Stato Vaticano Cardinal Tarcisio Bertone, Première Dame Carla Sarkozy, Federico Zeri, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura Cardinal Gianfranco Ravasi, Glauco Partel, Sandro Bondi (Ministro per i Beni e le Attività Culturali), Sceicco Khaled Siddiq Al Mutawaa (Etihad Modern Art Gallery – Abu Dhabi), Salvatore Settis, Vittorio Sgarbi, Jindřich Smetana (Rettore dell’Accademia delle Belle Arti, Architettura e Design a Praga e Presidente Critici d’Arte UE), Giovanni Sciola (Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Praga), Yuji Nakamura (Ambasciatore del Giappone a Roma), Francesco Buranelli (Segretario Commissione Pontificia per i Beni Culturali della Chiesa), Philip Rylands (Direttore Museo Guggenheim di Venezia), Cardinale e Arcivescovo di Colonia Joachim Meisner, il Presidente della Camera dei Deputati Irene Pivetti, Christian Frémont (Direttore di Gabinetto del Presidente della Repubblica di Francia), Pius Piazolo, Don Andrea Gallo, Giacomo Migoni (Presidente dei Critici d’Arte Italiani), Giammaria Visconti di Modrone, Paloma Picasso, Heinrick Kuch, Siegfried Burmester, Peter Gerlinghoff, Luciano Pasquale, Umberto Albini, Charlotte Pawlowitsch, Beatrice Paolozzi Strozzi (Direttore Museo Nazionale del Bargello di Firenze), Antonino De Bono, Pedro Fiori, Ugo Piacentini, Piero Badaloni, Antonio Catalfamo, Liliana Fioriti e Giorgio Coggiola, Giovanni Farris, Oreste de Fornari, Aldo Repetto (Ansa), Pier Antonio Zanoni (Rai Uno), Manfred e Marina Beelke, Giuseppe Giangrande, Aldo Pastore, Marco Pennone, Monica Brondi, Luciano Minguzzi, Angelo Maria Raggi, Giorgio Falossi, Dolores Caldanzano, Giancarlo Ruffino, Tino Parma.
Cesare Crugni vive e lavora a Savona.