Art Gallery Mora

Alexandre Mora Sverzut

La critica definisce la sua arte come new pop arte concettuale o la “reiventazione dello stile naif”. La sua creatività artistica ha prodotto un nuovo linguaggio, frutto della passione per la psiche umana in tutte le sue sfumature, la cui forza cromatica riecheggia il movimento del fauvismo.

 

Missionary Man - 70x50cm - pastelli e collage su carta

Eva Amos

Artista eclettica ma che predilige lavorare su ritratti della gente comune e non, riuscendo a far trapelare l’animo e i sentimenti dei suoi soggeti. I colori utilizzati, sempre accesi e vivaci, caratterizzano il suo stile, inizialmente realistico ma che ha preso successivamente, con il trasferimento in Italia, sfumature uniche e personali.

Cesare Crugni

Creatore della Scultomaieutica, una nuova tecnica scultorea che consiste nello scolpire all’interno del blocco lasciandone inalterata la forma originale esterna, essendo essa già una naturale cosmo scultura di per sé irripetibile.

«Con un ribaltamento del punto di vista che è alla base del principio stesso della scultura, Crugni mantiene inalterata la forma esteriore del blocco di marmo e ne scolpisce invece l’interno. La Scultomaieutica (dal greco “maieutiké téchne”), di cui Crugni è unico esponente e indiscusso caposcuola è proprio questo: far nascere dal grembo della pietra le idee, le forme e i significati che già in essa sono platonicamente contenuti.»
(Museo Pinacoteca Civica di Savona, settembre 2007)

Cesare Crugni - Tecnocrazia
Spiraglio - 160x130 cm - Tecnica mista

Antonio Cursano

Scultore e pittore, Antonio Cursano ricerca nell’arte la verità dell’esistenza, grazie alla purezza di forme e alla dinamicità del gesto pittorico, che lascia percepire immediatezza, movimento, creatività in divenire, proprio come la vita.

Paolo Giallombardo

Quando vediamo le opere del maestro, il pensiero corre inevitabilmente alla grande stagione artistica di Albisola, che aveva fatto definire la cittadina “Atene della Liguria”. Dalla creta primordiale al capolavoro. Il nome dell’artista è conosciuto a livello internazionale. Magica suggestività le grandi ceramiche orbicolari, i pannelli in ceramica con smalti a gran fuoco, soggetti mitologici, poetici, reali trasfigurati dalla magia del forno.

Ansgar Leiten

Pittore, scultore e poeta scandinavo che ha sviluppato la sua geniale attività artistica per più di 60 anni, nel suo quiete ambiente familiare: il Grande Nord, dove il silenzio è poesia e la natura, con i suoi fiordi, si rivela maestosa e seducente, lontano dai clamori della vita mondana.

Elvira Leiten

In certe sue opere che paion fatte col respiro dell’alba, la pittrice è arrivata alla pura innocenza. Si presentano così le patenti di spiritualità, di dignità e di valore di un’amabile artista che sempre sa riconoscere le tracce di Dio in ogni punto dell’Universo, in ogni piega dell’essere, in ogni moto dello spirito, nella bellezza del mondo visibile, soprattutto se vi siano ancora artisti capaci di soffrire ed intendere.

Tramonto in Metropoli - 200x140 - olio su tela

Giovanni Mazza

Mazza nella sua pittura restituisce un’immagine bloccata secondo le regole di una spazialità non naturalistica, ma strenuamente intellettuale. L’armonia della composizione non è generata da idee veristiche né da intenzioni di incapsulare la realtà nell’involucro di forme e ritmi di perfezione canonica, ma sono i mezzi per mettere a fuoco l’attimo in cui il divenire esistenziale si arresta agli occhi dell’artista per trasformarsi in momento estetico.

I want to live forever - 85x86

Rosa Nasti

Surrealismo nei suoi quadri, dove è forte l’impatto, ma di sfumato humor, di elementi fantastici accostati a oggetti in apparenza incongruenti; l’artista si ispira nella creazione delle sue opere di tipo onirico al mondo del teatro, ai poeti della Beat Generation e alle tradizioni e folclore messicano. La sua è una tecnica primordiale dove si preferisce l’uso di tavole alle tele e dove poter distribuire direttamente i colori senza il processo di mescolatura.

Mauro Rondelli

Attraverso le sue immagini porta avanti una ricerca espressiva che si distingue per la sovrapposizione di frame visivi per creare inedite immagini relazionate tra loro. Tipico esempio sono i lavori denominati “Strappi di realtà”, dove immagini differenti si fondono in una unica realtà creando una immagine  spazio-temporale nuova e a volte irreale.

Pio Vintera

Chi passa davanti ai quadri di Pio Vintera ha la sensazione di passeggiare per quei vicoli e riceve stimoli per rievocare momenti diversi della storia corale di Savona o per rivivere emozioni private.