Ora in esposizione

Dedalo Spaziale

di Alexandre Mora Sverzut

Il tema dedalico ispira l’artista, che si insinua liberamente nel labirinto della fantasia e dell’immaginazione generando esperienze multisensoriali dilatate nello spazio-tempo. Una danza cosmica per entrare in contatto con l’anima del mondo, un viaggio tra materia e antimateria alla ricerca dell’assoluto, in una dimensione spirituale, quasi una rievocazione dei misteri racchiusi nel cosmo.

Ingresso libero:

da lunedì a venerdì, 9.30-13.30 e 15.00-19.00
sabato 9.30-12.30 e 15.00-18.00

MORA Modern Art Gallery

La Mora Modern Art Gallery, galleria di arte moderna e contemporanea a Savona, aperta a Luglio 2018 dall’artista Brasiliano Alexandre Mora Sverzut e dalla curatrice Ingrid Rampini, compagni nella vita e nel lavoro, nasce dalla loro passione e amore per l’arte.

La Galleria rappresenta anche artisti nazionali ed internazionali, esponenti di comprovato valore artistico, che attraverso le loro opere danno vita a nuovi dialoghi di riflessione e critica, tra arte e pensiero, tra arte e vita.

La Mora Modern Art Gallery di Savona è concepita per il coinvolgimento di tutti gli attori dell’arte contemporanea, all’interno della quale vengono sviluppati e realizzati progetti, collaborazioni e partnership con tutte le realtà del palcoscenico artistico attuale.

La curatrice

Ingrid Rampini

Ingrid Rampini (1967), curatrice indipendente, vive e lavora a Savona. Co-fondatrice nel 2018, insieme all’artista brasiliano Alexandre Mora Sverzut della Mora Modern Art Gallery. Dal 2012 lavora all’ organizzazione di tutti gli eventi artistici/culturali del performer. Collabora dal 1996 con la pittrice norvegese Leiten Elvira per la quale cura negli anni esposizioni personali e collettive sia in Italia che all’estero.

“Mi piace definirmi una embedded curator, aggettivo che descrive molto bene il dialogo costante che intrattengo con l’artista; da testimone e osservatrice la prospettiva da cui guardo e’ sempre quella interna, sia fisica, vivendo da vicino la costruzione dell’opera in tempo reale; sia psicologica, condividendo dettagli personali oltre che tecnici che mi permettono di ricongiungere la oggettualità del lavoro prodotto all’ umanità dell’autore. L’arte è per me innanzitutto una questione di amore e di intelletto, ed è proprio di questo che mi parlava sempre mio nonno Ansgar Leiten,  pittore e scultore, importante esponente scandinavo vissuto dal 1908 al 1992, per me grande esempio di coerenza artistica.
Mi ha insegnato a non amare l’arte che non fosse ambiziosa e che accettasse di essere solo decorazione, o puro intrattenimento, che non avesse un contenuto di ordine formale, culturale, politico, o una visione alternativa, che non risvegliasse una ricerca di senso. Per questo credo che oggi i messaggi che l’arte può trasmettere siano più che mai preziosi. Si tratta di contribuire a stimolare la sensibilità e l’attenzione.”

L’arte è per me innanzitutto una questione di amore e di intelletto

firma Ingrid Rampini

L’arte è per me innanzitutto una questione di amore e di intelletto

firma Ingrid Rampini W